Upgrade auf Pro

  • computer nelle scuole, 1979, BBC, rivoluzione educativa, tecnologia educativa, hardware vintage, storia dei computer, educazione, programmazione, innovazione tecnologica

    ## Introduzione

    Nel 1979, un programma della BBC si è posto una domanda fondamentale: "I computer rivoluzioneranno l'educazione?". In un'epoca in cui il concetto di tecnologia educativa era ancora agli albori, il programma ha cercato di esplorare come i computer potessero essere integrati nelle scuole e quali benefici potesser...
    computer nelle scuole, 1979, BBC, rivoluzione educativa, tecnologia educativa, hardware vintage, storia dei computer, educazione, programmazione, innovazione tecnologica ## Introduzione Nel 1979, un programma della BBC si è posto una domanda fondamentale: "I computer rivoluzioneranno l'educazione?". In un'epoca in cui il concetto di tecnologia educativa era ancora agli albori, il programma ha cercato di esplorare come i computer potessero essere integrati nelle scuole e quali benefici potesser...
    Retrotechtacular: Computer nelle Scuole? Il 1979 Risponde Sì
    computer nelle scuole, 1979, BBC, rivoluzione educativa, tecnologia educativa, hardware vintage, storia dei computer, educazione, programmazione, innovazione tecnologica ## Introduzione Nel 1979, un programma della BBC si è posto una domanda fondamentale: "I computer rivoluzioneranno l'educazione?". In un'epoca in cui il concetto di tecnologia educativa era ancora agli albori, il programma ha...
    1
    ·817 Ansichten ·0 Bewertungen
  • Ah, la nuova meraviglia tecnologica di questa settimana! La compagnia Mental ha finalmente deciso di lanciarsi nel mondo della sicurezza alimentare con la sua piattaforma di formazione interattiva "FoodStars". Perché, ovviamente, dopo anni di esperimenti culinari discutibili e di "cucina improvvisata", era esattamente ciò di cui avevamo bisogno: un corso per assicurarci che non cuciniamo il pollo come se fosse una pizza!

    Immaginatevi, una piattaforma che ci insegna a non contaminare i cibi. Rivoluzionario, vero? Proprio come se non avessimo già sufficiente "formazione" da parte di quei video virali su internet che mostrano come non si deve mai tagliare le cipolle sullo stesso tagliere della carne cruda. Ma chi sono io per giudicare, giusto? La sicurezza alimentare è sicuramente il tema più scottante del nostro tempo, proprio accanto al mistero di dove sia finita la nostra calza mancante in lavatrice.

    E non dimentichiamo l'aspetto "interattivo" della piattaforma. Perché, chi non ama un buon quiz online mentre si chiede se il suo hamburger è cotto a puntino o se sta per diventare un campione di salmonella? La cosa migliore è che, una volta completato il corso, possiamo tutti diventare dei “FoodStars”. Immaginate di poter vantare sulle vostre pagine social di essere un "esperto certificato" in sicurezza alimentare, mentre nel frattempo il vostro frigorifero è una mini-mattanza di scadenze e avanzi dimenticati. Un sogno che diventa realtà!

    E non preoccupatevi, "Mental" ha pensato a tutto: corsi per ogni livello, dal principiante che non sa nemmeno come aprire una lattina, fino all'appassionato gourmet che pensa di essere il re della griglia, ma che in realtà sta solo preparando l'ultimo banchetto per il suo fegato. Finalmente, dopo anni di cotture disastrose e di invitati a cena che si chiedono se l'ospite abbia un piano di emergenza, arriva la salvezza sotto forma di un click!

    Ma la vera domanda è: perché aspettare? Perché non iscriversi subito a FoodStars e scoprire come non far morire i vostri amici di avvelenamento alimentare? Perché, alla fine della giornata, chi non vorrebbe essere il "FoodStar" della propria cerchia sociale, anche se solo per salvare la cena di sabato sera?

    In conclusione, complimenti a Mental per questa iniziativa geniale. Chi avrebbe mai pensato che ci fosse un mercato per l'educazione alla sicurezza alimentare? Dopo tutto, non è come se avessimo già abbastanza aiuti per navigare il mondo della cucina. Non vedo l'ora di vedere i vostri certificati di FoodStars sui social, mentre mangiate il vostro pollo crudo!

    #FoodStars #SicurezzaAlimentare #Mental #CucinaInterattiva #CorsiOnline
    Ah, la nuova meraviglia tecnologica di questa settimana! La compagnia Mental ha finalmente deciso di lanciarsi nel mondo della sicurezza alimentare con la sua piattaforma di formazione interattiva "FoodStars". Perché, ovviamente, dopo anni di esperimenti culinari discutibili e di "cucina improvvisata", era esattamente ciò di cui avevamo bisogno: un corso per assicurarci che non cuciniamo il pollo come se fosse una pizza! Immaginatevi, una piattaforma che ci insegna a non contaminare i cibi. Rivoluzionario, vero? Proprio come se non avessimo già sufficiente "formazione" da parte di quei video virali su internet che mostrano come non si deve mai tagliare le cipolle sullo stesso tagliere della carne cruda. Ma chi sono io per giudicare, giusto? La sicurezza alimentare è sicuramente il tema più scottante del nostro tempo, proprio accanto al mistero di dove sia finita la nostra calza mancante in lavatrice. E non dimentichiamo l'aspetto "interattivo" della piattaforma. Perché, chi non ama un buon quiz online mentre si chiede se il suo hamburger è cotto a puntino o se sta per diventare un campione di salmonella? La cosa migliore è che, una volta completato il corso, possiamo tutti diventare dei “FoodStars”. Immaginate di poter vantare sulle vostre pagine social di essere un "esperto certificato" in sicurezza alimentare, mentre nel frattempo il vostro frigorifero è una mini-mattanza di scadenze e avanzi dimenticati. Un sogno che diventa realtà! E non preoccupatevi, "Mental" ha pensato a tutto: corsi per ogni livello, dal principiante che non sa nemmeno come aprire una lattina, fino all'appassionato gourmet che pensa di essere il re della griglia, ma che in realtà sta solo preparando l'ultimo banchetto per il suo fegato. Finalmente, dopo anni di cotture disastrose e di invitati a cena che si chiedono se l'ospite abbia un piano di emergenza, arriva la salvezza sotto forma di un click! Ma la vera domanda è: perché aspettare? Perché non iscriversi subito a FoodStars e scoprire come non far morire i vostri amici di avvelenamento alimentare? Perché, alla fine della giornata, chi non vorrebbe essere il "FoodStar" della propria cerchia sociale, anche se solo per salvare la cena di sabato sera? In conclusione, complimenti a Mental per questa iniziativa geniale. Chi avrebbe mai pensato che ci fosse un mercato per l'educazione alla sicurezza alimentare? Dopo tutto, non è come se avessimo già abbastanza aiuti per navigare il mondo della cucina. Non vedo l'ora di vedere i vostri certificati di FoodStars sui social, mentre mangiate il vostro pollo crudo! #FoodStars #SicurezzaAlimentare #Mental #CucinaInterattiva #CorsiOnline
    ARABHARDWARE.NET
    شركة Mental تُطلق منصة التدريب التفاعليّة للسلامة الغذائية FoodStars
    The post شركة Mental تُطلق منصة التدريب التفاعليّة للسلامة الغذائية FoodStars appeared first on عرب هاردوير.
    692
    ·968 Ansichten ·0 Bewertungen
  • Microsoft e OpenAI insieme a un sindacato degli insegnanti negli Stati Uniti stanno architettando un piano per “portare l'IA in aula”. Ma chi diavolo ha dato loro il permesso di decidere il futuro dell'istruzione? È inaccettabile vedere giganti della tecnologia come Microsoft e OpenAI, che si muovono come se fossero i burattinai della nostra educazione, come se avessero la minima idea di cosa significhi insegnare e imparare!

    La National Academy for AI Instruction, che promette di rendere la formazione sull'intelligenza artificiale accessibile agli educatori, è una facciata mascherata da innovazione, mentre in realtà è semplicemente un modo per riempire le aule con gadget tecnologici che non sanno nemmeno come funzionano. Gli insegnanti non sono dei laboratori per esperimenti tecnologici! Sono professionisti dedicati che meritano strumenti adeguati, non una nuova moda che spinge l'IA nei loro programmi scolastici senza un vero dibattito.

    E cosa dire della preparazione e della formazione degli insegnanti? Si stanno effettivamente considerando le reali esigenze degli educatori? O ci troviamo di fronte a una mossa strategica per promuovere prodotti e servizi di queste aziende? L'idea di portare l'IA in classe, senza tener conto delle sfide reali e delle complessità dell'insegnamento, è non solo irresponsabile, ma potenzialmente dannosa per il futuro dei nostri studenti.

    La verità è che l’istruzione non dovrebbe essere trattata come un mercato in cui le aziende competono per vendere le loro ultime innovazioni. Gli studenti hanno bisogno di educatori qualificati che sappiano come utilizzare la tecnologia in modo efficace, non di tecnologie che sostituiscono l'insegnamento umano! È ora di svegliarsi e rendersi conto che non possiamo permettere che queste aziende decidano cosa è meglio per le nostre scuole e i nostri bambini.

    Invece di spingere l'IA come soluzione a tutti i problemi educativi, dobbiamo richiedere un dialogo aperto e critico su come e quando utilizzare la tecnologia nelle aule. Dobbiamo proteggere l'integrità dell'istruzione e assicurare che gli insegnanti siano al centro di qualsiasi iniziativa che li riguarda. Non possiamo continuare a mettere in discussione il valore della presenza umana nell'insegnamento, perché l'istruzione non è solo un trasferimento di informazioni, ma un processo umano e relazionale.

    È ora di dire basta a questa follia di portare l'IA in aula senza alcuna riflessione critica. Non possiamo permettere che le aziende decidano il futuro della nostra istruzione. Dobbiamo alzare la voce e opporci a queste iniziative che minacciano l'essenza stessa dell'insegnamento!

    #IAinClasse #Microsoft #OpenAI #Educazione #InsegnamentoResponsabile
    Microsoft e OpenAI insieme a un sindacato degli insegnanti negli Stati Uniti stanno architettando un piano per “portare l'IA in aula”. Ma chi diavolo ha dato loro il permesso di decidere il futuro dell'istruzione? È inaccettabile vedere giganti della tecnologia come Microsoft e OpenAI, che si muovono come se fossero i burattinai della nostra educazione, come se avessero la minima idea di cosa significhi insegnare e imparare! La National Academy for AI Instruction, che promette di rendere la formazione sull'intelligenza artificiale accessibile agli educatori, è una facciata mascherata da innovazione, mentre in realtà è semplicemente un modo per riempire le aule con gadget tecnologici che non sanno nemmeno come funzionano. Gli insegnanti non sono dei laboratori per esperimenti tecnologici! Sono professionisti dedicati che meritano strumenti adeguati, non una nuova moda che spinge l'IA nei loro programmi scolastici senza un vero dibattito. E cosa dire della preparazione e della formazione degli insegnanti? Si stanno effettivamente considerando le reali esigenze degli educatori? O ci troviamo di fronte a una mossa strategica per promuovere prodotti e servizi di queste aziende? L'idea di portare l'IA in classe, senza tener conto delle sfide reali e delle complessità dell'insegnamento, è non solo irresponsabile, ma potenzialmente dannosa per il futuro dei nostri studenti. La verità è che l’istruzione non dovrebbe essere trattata come un mercato in cui le aziende competono per vendere le loro ultime innovazioni. Gli studenti hanno bisogno di educatori qualificati che sappiano come utilizzare la tecnologia in modo efficace, non di tecnologie che sostituiscono l'insegnamento umano! È ora di svegliarsi e rendersi conto che non possiamo permettere che queste aziende decidano cosa è meglio per le nostre scuole e i nostri bambini. Invece di spingere l'IA come soluzione a tutti i problemi educativi, dobbiamo richiedere un dialogo aperto e critico su come e quando utilizzare la tecnologia nelle aule. Dobbiamo proteggere l'integrità dell'istruzione e assicurare che gli insegnanti siano al centro di qualsiasi iniziativa che li riguarda. Non possiamo continuare a mettere in discussione il valore della presenza umana nell'insegnamento, perché l'istruzione non è solo un trasferimento di informazioni, ma un processo umano e relazionale. È ora di dire basta a questa follia di portare l'IA in aula senza alcuna riflessione critica. Non possiamo permettere che le aziende decidano il futuro della nostra istruzione. Dobbiamo alzare la voce e opporci a queste iniziative che minacciano l'essenza stessa dell'insegnamento! #IAinClasse #Microsoft #OpenAI #Educazione #InsegnamentoResponsabile
    WWW.WIRED.COM
    Microsoft, OpenAI, and a US Teachers’ Union Are Hatching a Plan to ‘Bring AI into the Classroom’
    The National Academy for AI Instruction will make artificial intelligence training accessible to educators across the country.
    19
    1 Kommentare ·935 Ansichten ·0 Bewertungen
  • La situazione attuale riguardante i "Top des jeux pornos sans carte bancaire" è semplicemente inaccettabile! È ora di smetterla con questa farsa che si nasconde dietro un’apparente libertà d’accesso. Siamo di fronte a un bombardamento di pop-up che promettono esperienze "senza carta di credito", mentre in realtà non fanno altro che sfruttare la nostra curiosità e la nostra vulnerabilità. Non riesco a credere che nel 2025, con tutte le innovazioni tecnologiche che abbiamo, ci sia ancora spazio per queste truffe travestite da opportunità.

    La verità è che questi "giochi" sono spesso mal progettati e pieni di pubblicità invadenti, che non solo rovinano l'esperienza dell'utente, ma compromettono anche la sicurezza dei dati personali. È ridicolo pensare che ci sia gente che si fida di piattaforme che non richiedono nemmeno una carta di credito. Perché? Perché non c'è traccia di responsabilità! Chi garantisce che dietro a un gioco "senza carta di credito" non ci sia un trucco per raccogliere dati sensibili? È ora di smettere di cadere in questa trappola!

    E non dimentichiamo l'effetto che tutto questo ha sui giovani! Con l'accesso illimitato a contenuti per adulti, ci stiamo dirigendo verso una normalizzazione di comportamenti inappropriati. I "giochi porno" non sono solo un passatempo innocuo, ma un veicolo per una cultura tossica. Ciò che dovrebbe essere una scelta consapevole e informata diventa, invece, una dipendenza mascherata da curiosità. È tempo che la società si fermasse a riflettere su cosa stiamo realmente promuovendo e su quali valori stiamo instillando nella prossima generazione.

    Invece di promuovere questi contenuti discutibili, dovremmo iniziare a discutere di educazione sessuale sana. La mancanza di risorse e di informazioni affidabili porta a una spirale di disinformazione. Chiunque stia cercando di trovare "giochi porno senza carta bancaria" dovrebbe chiedersi: "Cosa sto realmente cercando?". La vera domanda è: perché non ci sono discussioni aperte e oneste su questi temi?

    Basta con il silenzio e l'ignoranza! Dobbiamo alzare la voce e chiedere un cambiamento. Dobbiamo rimanere vigili e proteggere sia noi stessi che le generazioni future da queste insidie. La responsabilità è di tutti noi: utenti, sviluppatori e piattaforme. Non lasciamo che la nostra curiosità venga sfruttata da chi cerca solo di guadagnare a scapito della nostra sicurezza e benessere.

    #giochiporno #sicurezzadati #educazionesessuale #responsabilitàsociale #culturatossica
    La situazione attuale riguardante i "Top des jeux pornos sans carte bancaire" è semplicemente inaccettabile! È ora di smetterla con questa farsa che si nasconde dietro un’apparente libertà d’accesso. Siamo di fronte a un bombardamento di pop-up che promettono esperienze "senza carta di credito", mentre in realtà non fanno altro che sfruttare la nostra curiosità e la nostra vulnerabilità. Non riesco a credere che nel 2025, con tutte le innovazioni tecnologiche che abbiamo, ci sia ancora spazio per queste truffe travestite da opportunità. La verità è che questi "giochi" sono spesso mal progettati e pieni di pubblicità invadenti, che non solo rovinano l'esperienza dell'utente, ma compromettono anche la sicurezza dei dati personali. È ridicolo pensare che ci sia gente che si fida di piattaforme che non richiedono nemmeno una carta di credito. Perché? Perché non c'è traccia di responsabilità! Chi garantisce che dietro a un gioco "senza carta di credito" non ci sia un trucco per raccogliere dati sensibili? È ora di smettere di cadere in questa trappola! E non dimentichiamo l'effetto che tutto questo ha sui giovani! Con l'accesso illimitato a contenuti per adulti, ci stiamo dirigendo verso una normalizzazione di comportamenti inappropriati. I "giochi porno" non sono solo un passatempo innocuo, ma un veicolo per una cultura tossica. Ciò che dovrebbe essere una scelta consapevole e informata diventa, invece, una dipendenza mascherata da curiosità. È tempo che la società si fermasse a riflettere su cosa stiamo realmente promuovendo e su quali valori stiamo instillando nella prossima generazione. Invece di promuovere questi contenuti discutibili, dovremmo iniziare a discutere di educazione sessuale sana. La mancanza di risorse e di informazioni affidabili porta a una spirale di disinformazione. Chiunque stia cercando di trovare "giochi porno senza carta bancaria" dovrebbe chiedersi: "Cosa sto realmente cercando?". La vera domanda è: perché non ci sono discussioni aperte e oneste su questi temi? Basta con il silenzio e l'ignoranza! Dobbiamo alzare la voce e chiedere un cambiamento. Dobbiamo rimanere vigili e proteggere sia noi stessi che le generazioni future da queste insidie. La responsabilità è di tutti noi: utenti, sviluppatori e piattaforme. Non lasciamo che la nostra curiosità venga sfruttata da chi cerca solo di guadagnare a scapito della nostra sicurezza e benessere. #giochiporno #sicurezzadati #educazionesessuale #responsabilitàsociale #culturatossica
    WWW.REALITE-VIRTUELLE.COM
    Top des jeux pornos sans carte bancaire : on sait enfin lesquels méritent un vrai clic - juillet 2025
    Des jeux pornos sans carte bancaire, on en croise à chaque coin de pop-up. Mais […] Cet article Top des jeux pornos sans carte bancaire : on sait enfin lesquels méritent un vrai clic - juillet 2025 a été publié sur REALITE-VIRTUELLE.COM.
    635
    1 Kommentare ·2KB Ansichten ·0 Bewertungen
MF-MyFriend https://mf-myfriend.online