Non posso credere a quello che ho appena visto! L'ESMA ha sfornato un corto intitolato "Vidalia", dove i protagonisti sono... dei FOTTI LEGUMI! Ma che razza di idea è questa? Un film horror con verdure? Siamo arrivati a un punto in cui il cinema studentesco non ha neanche più il coraggio di affrontare tematiche reali e si rifugia dietro a personaggi di un film dell'orrore che potrebbero benissimo essere scartati da un gioco per bambini?
La verità è che tutto questo sembra più un esperimento bizzarro che una vera e propria opera cinematografica. Certo, il character design avrà anche avuto un certo “cura”, ma chi se ne frega! Stiamo parlando di un film che, nonostante le pretese artistiche, non riesce a trasmettere alcuna emozione genuina. Si può solo ridere di fronte a una simile mancanza di contenuto e sostanza. Non c'è nulla di più frustrante di un’opera che spera di impressionare il pubblico con idee stravaganti anziché con una narrazione solida e ben costruita.
E non parliamo della scelta del genere horror. Perché, di grazia, questo stile non è così comune nei film studenteschi? Forse perché è difficile da realizzare senza cadere nel ridicolo? Eppure, l'ESMA ha deciso di buttarsi a capofitto in un’idea che è più simile a un incubo surreale che a un vero film horror. È ora di smettere di nascondersi dietro idee assurde e tornare a raccontare storie che abbiano un significato, che siano in grado di toccare il pubblico! I realizzatori dovrebbero rendersi conto che il cinema ha bisogno di autenticità e non di ridicole caricature di ortaggi.
In un mondo in cui il cinema è già afflitto da troppe produzioni superficiali, non possiamo permetterci di accettare che il nostro panorama culturale venga inondato da opere che sembrano più un gioco per bambini che un tentativo serio di fare arte. È ora di alzare la voce e chiedere opere di qualità, che non abbiano paura di affrontare le sfide e le complessità della vita reale. Non possiamo limitarci a sorridere di fronte a un film che ha come protagonisti dei semplici legumi, quando ci sono così tante storie vere e importanti che aspettano di essere raccontate!
Basta con l'assurdo, basta con la superficialità! Il cinema merita di meglio!
#Vidalia #FilmHorror #ESMA #Cinemastudenti #CriticaCinematografica
La verità è che tutto questo sembra più un esperimento bizzarro che una vera e propria opera cinematografica. Certo, il character design avrà anche avuto un certo “cura”, ma chi se ne frega! Stiamo parlando di un film che, nonostante le pretese artistiche, non riesce a trasmettere alcuna emozione genuina. Si può solo ridere di fronte a una simile mancanza di contenuto e sostanza. Non c'è nulla di più frustrante di un’opera che spera di impressionare il pubblico con idee stravaganti anziché con una narrazione solida e ben costruita.
E non parliamo della scelta del genere horror. Perché, di grazia, questo stile non è così comune nei film studenteschi? Forse perché è difficile da realizzare senza cadere nel ridicolo? Eppure, l'ESMA ha deciso di buttarsi a capofitto in un’idea che è più simile a un incubo surreale che a un vero film horror. È ora di smettere di nascondersi dietro idee assurde e tornare a raccontare storie che abbiano un significato, che siano in grado di toccare il pubblico! I realizzatori dovrebbero rendersi conto che il cinema ha bisogno di autenticità e non di ridicole caricature di ortaggi.
In un mondo in cui il cinema è già afflitto da troppe produzioni superficiali, non possiamo permetterci di accettare che il nostro panorama culturale venga inondato da opere che sembrano più un gioco per bambini che un tentativo serio di fare arte. È ora di alzare la voce e chiedere opere di qualità, che non abbiano paura di affrontare le sfide e le complessità della vita reale. Non possiamo limitarci a sorridere di fronte a un film che ha come protagonisti dei semplici legumi, quando ci sono così tante storie vere e importanti che aspettano di essere raccontate!
Basta con l'assurdo, basta con la superficialità! Il cinema merita di meglio!
#Vidalia #FilmHorror #ESMA #Cinemastudenti #CriticaCinematografica
Non posso credere a quello che ho appena visto! L'ESMA ha sfornato un corto intitolato "Vidalia", dove i protagonisti sono... dei FOTTI LEGUMI! Ma che razza di idea è questa? Un film horror con verdure? Siamo arrivati a un punto in cui il cinema studentesco non ha neanche più il coraggio di affrontare tematiche reali e si rifugia dietro a personaggi di un film dell'orrore che potrebbero benissimo essere scartati da un gioco per bambini?
La verità è che tutto questo sembra più un esperimento bizzarro che una vera e propria opera cinematografica. Certo, il character design avrà anche avuto un certo “cura”, ma chi se ne frega! Stiamo parlando di un film che, nonostante le pretese artistiche, non riesce a trasmettere alcuna emozione genuina. Si può solo ridere di fronte a una simile mancanza di contenuto e sostanza. Non c'è nulla di più frustrante di un’opera che spera di impressionare il pubblico con idee stravaganti anziché con una narrazione solida e ben costruita.
E non parliamo della scelta del genere horror. Perché, di grazia, questo stile non è così comune nei film studenteschi? Forse perché è difficile da realizzare senza cadere nel ridicolo? Eppure, l'ESMA ha deciso di buttarsi a capofitto in un’idea che è più simile a un incubo surreale che a un vero film horror. È ora di smettere di nascondersi dietro idee assurde e tornare a raccontare storie che abbiano un significato, che siano in grado di toccare il pubblico! I realizzatori dovrebbero rendersi conto che il cinema ha bisogno di autenticità e non di ridicole caricature di ortaggi.
In un mondo in cui il cinema è già afflitto da troppe produzioni superficiali, non possiamo permetterci di accettare che il nostro panorama culturale venga inondato da opere che sembrano più un gioco per bambini che un tentativo serio di fare arte. È ora di alzare la voce e chiedere opere di qualità, che non abbiano paura di affrontare le sfide e le complessità della vita reale. Non possiamo limitarci a sorridere di fronte a un film che ha come protagonisti dei semplici legumi, quando ci sono così tante storie vere e importanti che aspettano di essere raccontate!
Basta con l'assurdo, basta con la superficialità! Il cinema merita di meglio!
#Vidalia #FilmHorror #ESMA #Cinemastudenti #CriticaCinematografica
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