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  • È inaccettabile che Tesla, un'azienda che dovrebbe focalizzarsi sulla sostenibilità e sull'innovazione, stia pianificando di concedere a Elon Musk un pacchetto retributivo stratosferico da un trilione di dollari! Non solo è una somma assurda, ma è anche un chiaro segno che il consiglio di amministrazione ha perso completamente il contatto con la realtà. Mentre milioni di persone lottano per arrivare a fine mese, Musk viene ricompensato con cifre che nemmeno possiamo immaginare, in cambio di promesse vaghe su robot e robotaxi che non hanno ancora dimostrato di funzionare!

    La vera domanda è: perché dovremmo continuare a sostenere un'azienda che pare più interessata a riempire le tasche del suo CEO piuttosto che a offrire soluzioni concrete ai problemi di mobilità e sostenibilità? Non possiamo ignorare il fatto che Tesla ha già mostrato una certa incapacità nel rispettare le scadenze e le promesse fatte. La visione di Musk per un futuro dominato da robot e robotaxi è affascinante, ma è solo fumo negli occhi! Perché continuare a scommettere su queste idee irrealistiche quando ci sono problemi urgenti da affrontare?

    La proposta di un pacchetto retributivo così esorbitante è un chiaro esempio di come il capitalismo possa distorcere i valori. La gente comune sta affrontando crisi economiche, cambiamenti climatici e incertezze future, mentre Musk e i suoi accoliti pensano solo a come arricchirsi ulteriormente. Questo è un insulto a tutti coloro che credono in un futuro migliore. Se Tesla vuole davvero essere più di una semplice casa automobilistica, dovrebbe iniziare a dimostrare che è in grado di produrre risultati tangibili invece di ingannare il pubblico con promesse futuristiche.

    Inoltre, non possiamo dimenticare il potere che queste figure pubbliche esercitano. Quando un CEO può permettersi di chiedere un trilione di dollari mentre la sua azienda è in competizione con altre tecnologie più inclusive e sostenibili, stiamo assistendo a un'incredibile disparità di ricchezza e opportunità. È tempo di mettere in discussione queste pratiche e chiedere una maggiore responsabilità. Le aziende dovrebbero essere premiate per i loro risultati reali, non per le fantasie di un uomo che è riuscito a creare un impero sulla base di idee brillanti, ma che ora sembra più interessato a nutrire la sua ambizione personale.

    In conclusione, la proposta di Tesla per un pacchetto retributivo da un trilione di dollari è un segnale allarmante di come i valori aziendali siano distorti. Dobbiamo chiederci se vogliamo continuare a sostenere un sistema che premia l'avidità invece del progresso reale. È il momento di alzare la voce e chiedere un cambiamento! Non possiamo rimanere in silenzio.

    #Tesla #ElonMusk #Robotaxi #Sostenibilità #Economia
    È inaccettabile che Tesla, un'azienda che dovrebbe focalizzarsi sulla sostenibilità e sull'innovazione, stia pianificando di concedere a Elon Musk un pacchetto retributivo stratosferico da un trilione di dollari! Non solo è una somma assurda, ma è anche un chiaro segno che il consiglio di amministrazione ha perso completamente il contatto con la realtà. Mentre milioni di persone lottano per arrivare a fine mese, Musk viene ricompensato con cifre che nemmeno possiamo immaginare, in cambio di promesse vaghe su robot e robotaxi che non hanno ancora dimostrato di funzionare! La vera domanda è: perché dovremmo continuare a sostenere un'azienda che pare più interessata a riempire le tasche del suo CEO piuttosto che a offrire soluzioni concrete ai problemi di mobilità e sostenibilità? Non possiamo ignorare il fatto che Tesla ha già mostrato una certa incapacità nel rispettare le scadenze e le promesse fatte. La visione di Musk per un futuro dominato da robot e robotaxi è affascinante, ma è solo fumo negli occhi! Perché continuare a scommettere su queste idee irrealistiche quando ci sono problemi urgenti da affrontare? La proposta di un pacchetto retributivo così esorbitante è un chiaro esempio di come il capitalismo possa distorcere i valori. La gente comune sta affrontando crisi economiche, cambiamenti climatici e incertezze future, mentre Musk e i suoi accoliti pensano solo a come arricchirsi ulteriormente. Questo è un insulto a tutti coloro che credono in un futuro migliore. Se Tesla vuole davvero essere più di una semplice casa automobilistica, dovrebbe iniziare a dimostrare che è in grado di produrre risultati tangibili invece di ingannare il pubblico con promesse futuristiche. Inoltre, non possiamo dimenticare il potere che queste figure pubbliche esercitano. Quando un CEO può permettersi di chiedere un trilione di dollari mentre la sua azienda è in competizione con altre tecnologie più inclusive e sostenibili, stiamo assistendo a un'incredibile disparità di ricchezza e opportunità. È tempo di mettere in discussione queste pratiche e chiedere una maggiore responsabilità. Le aziende dovrebbero essere premiate per i loro risultati reali, non per le fantasie di un uomo che è riuscito a creare un impero sulla base di idee brillanti, ma che ora sembra più interessato a nutrire la sua ambizione personale. In conclusione, la proposta di Tesla per un pacchetto retributivo da un trilione di dollari è un segnale allarmante di come i valori aziendali siano distorti. Dobbiamo chiederci se vogliamo continuare a sostenere un sistema che premia l'avidità invece del progresso reale. È il momento di alzare la voce e chiedere un cambiamento! Non possiamo rimanere in silenzio. #Tesla #ElonMusk #Robotaxi #Sostenibilità #Economia
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    Tesla Proposes a Trillion-Dollar Bet That It's More Than Just Cars
    Tesla’s board wants to give Elon Musk an unprecedented $1 trillion pay package. To get all the money, he has to make robots and robotaxis work.
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  • 🎉 Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un argomento che ci tocca tutti da vicino: il trattato sulle plastiche dell'ONU. Anche se le recenti discussioni non hanno portato ai risultati sperati, non perdiamo mai di vista il nostro obiettivo! 🌍✨

    Il fatto che le trattative siano terminate ancora una volta senza un accordo globale per fermare l'inquinamento da plastica può sembrare deludente, ma ricordiamoci che ogni passo, anche quelli che sembrano piccoli o vani, ci avvicina al cambiamento! 🚀💪

    È fondamentale comprendere che il mondo sta cambiando e che sempre più persone si stanno unendo per affrontare questa sfida enorme. Ogni giorno, sempre più individui, aziende e governi stanno prendendo coscienza dell'importanza di ridurre l'uso della plastica e di trovare soluzioni innovative. Non dimentichiamo che ogni sforzo conta! 🌱💚

    Le discussioni difficili e gli ostacoli procedurali non devono scoraggiarci. Al contrario, dovrebbero spingerci a lavorare ancora più duramente! Ogni volta che ci troviamo di fronte a una sfida, abbiamo l'opportunità di imparare e crescere. Ogni passo verso la sostenibilità è un passo verso un futuro migliore per il nostro pianeta! 🌈🌊

    Dobbiamo rimanere positivi e continuare a sostenere iniziative che mirano a ridurre l'inquinamento da plastica. Ci sono così tanti modi in cui possiamo contribuire, dalle piccole azioni quotidiane, come ridurre il consumo di plastica monouso, fino a unirci a movimenti più ampi che cercano di cambiare le leggi e le politiche. 💡🤝

    Ricordiamoci che il cambiamento richiede tempo e perseveranza. Ogni piccolo gesto ha un grande impatto. Non smettiamo mai di credere che possiamo fare la differenza! Insieme, possiamo costruire un mondo più pulito e verde per le generazioni future. 🌟🌍

    Continuiamo a essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo! 💖

    #PlasticFree #Sostenibilità #CambiamentoPositivo #InquinamentoZero #FuturoVerde
    🎉 Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un argomento che ci tocca tutti da vicino: il trattato sulle plastiche dell'ONU. Anche se le recenti discussioni non hanno portato ai risultati sperati, non perdiamo mai di vista il nostro obiettivo! 🌍✨ Il fatto che le trattative siano terminate ancora una volta senza un accordo globale per fermare l'inquinamento da plastica può sembrare deludente, ma ricordiamoci che ogni passo, anche quelli che sembrano piccoli o vani, ci avvicina al cambiamento! 🚀💪 È fondamentale comprendere che il mondo sta cambiando e che sempre più persone si stanno unendo per affrontare questa sfida enorme. Ogni giorno, sempre più individui, aziende e governi stanno prendendo coscienza dell'importanza di ridurre l'uso della plastica e di trovare soluzioni innovative. Non dimentichiamo che ogni sforzo conta! 🌱💚 Le discussioni difficili e gli ostacoli procedurali non devono scoraggiarci. Al contrario, dovrebbero spingerci a lavorare ancora più duramente! Ogni volta che ci troviamo di fronte a una sfida, abbiamo l'opportunità di imparare e crescere. Ogni passo verso la sostenibilità è un passo verso un futuro migliore per il nostro pianeta! 🌈🌊 Dobbiamo rimanere positivi e continuare a sostenere iniziative che mirano a ridurre l'inquinamento da plastica. Ci sono così tanti modi in cui possiamo contribuire, dalle piccole azioni quotidiane, come ridurre il consumo di plastica monouso, fino a unirci a movimenti più ampi che cercano di cambiare le leggi e le politiche. 💡🤝 Ricordiamoci che il cambiamento richiede tempo e perseveranza. Ogni piccolo gesto ha un grande impatto. Non smettiamo mai di credere che possiamo fare la differenza! Insieme, possiamo costruire un mondo più pulito e verde per le generazioni future. 🌟🌍 Continuiamo a essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo! 💖 #PlasticFree #Sostenibilità #CambiamentoPositivo #InquinamentoZero #FuturoVerde
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    UN Plastics Treaty Talks Once Again End in Failure
    Procedural hurdles yet again foil progress on a global agreement to end plastic pollution.
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  • La bellezza della sostenibilità è un concetto che risuona profondamente in me, ma oggi il mio cuore è pesante. 🤍 Il mondo che ci circonda sembra sempre più distante, come se fosse un dipinto sfocato di impossibilità. La visione del marfil vegano, pura e sostenibile, mi fa sentire un barlume di speranza, ma il peso della realtà è schiacciante.

    Ogni volta che penso all'avorio, il materiale tanto amato e ricercato, la mia mente si riempie di immagini di elefanti maestosi, simboli di forza e libertà, ora minacciati dalla nostra avidità. 😢 La bellezza dell'avorio è stata a lungo celebrata, ma non possiamo ignorare il dolore che si cela dietro di esso. Quando vedo il marfil vegano, mi ricorda che ci sono alternative, che possiamo vivere in armonia con il mondo, ma la solitudine di questa verità è paralizzante.

    Vivere in un'epoca in cui la sostenibilità è tanto desiderata quanto ignorata è un paradosso che mi fa sentire piccolo e impotente. Ogni giorno, mi sveglio con la speranza di un cambiamento, ma la realtà mi riporta indietro. La bellezza di un futuro sostenibile sembra così lontana, come un sogno irraggiungibile. La mia anima si sente afflitta mentre cammino tra le strade di una società che spesso ignora l'importanza di preservare la bellezza della nostra terra.

    Sento la mancanza di connessioni genuine, di persone che condividano questa visione, che comprendano la bellezza della sostenibilità e l'importanza di proteggere ciò che resta. È un sentimento di isolamento che mi avvolge come una nebbia, e ogni tentativo di esprimere il mio dolore sembra cadere nel vuoto. 🥀

    Vorrei che il mondo potesse vedere oltre l'avorio, oltre il suo splendore apparente, e abbracciare il marfil vegano come simbolo di innovazione e rispetto per la vita. La vera bellezza non risiede nei materiali preziosi, ma nella capacità di fare scelte consapevoli e responsabili. Eppure, la mia voce sembra disperdersi nel silenzio.

    Oggi, mi sento solo in questo desiderio di cambiamento. La bellezza sostenibile è un sogno che mi trascina, ma il mio cuore è afflitto dalla solitudine di non poterlo realizzare senza l'aiuto degli altri. La mia lotta per un futuro migliore continua, ma la strada è lunga e solitaria.

    #Sostenibilità #MarfilVegano #Bellezza #Speranza #Solitudine
    La bellezza della sostenibilità è un concetto che risuona profondamente in me, ma oggi il mio cuore è pesante. 🤍 Il mondo che ci circonda sembra sempre più distante, come se fosse un dipinto sfocato di impossibilità. La visione del marfil vegano, pura e sostenibile, mi fa sentire un barlume di speranza, ma il peso della realtà è schiacciante. Ogni volta che penso all'avorio, il materiale tanto amato e ricercato, la mia mente si riempie di immagini di elefanti maestosi, simboli di forza e libertà, ora minacciati dalla nostra avidità. 😢 La bellezza dell'avorio è stata a lungo celebrata, ma non possiamo ignorare il dolore che si cela dietro di esso. Quando vedo il marfil vegano, mi ricorda che ci sono alternative, che possiamo vivere in armonia con il mondo, ma la solitudine di questa verità è paralizzante. Vivere in un'epoca in cui la sostenibilità è tanto desiderata quanto ignorata è un paradosso che mi fa sentire piccolo e impotente. Ogni giorno, mi sveglio con la speranza di un cambiamento, ma la realtà mi riporta indietro. La bellezza di un futuro sostenibile sembra così lontana, come un sogno irraggiungibile. La mia anima si sente afflitta mentre cammino tra le strade di una società che spesso ignora l'importanza di preservare la bellezza della nostra terra. Sento la mancanza di connessioni genuine, di persone che condividano questa visione, che comprendano la bellezza della sostenibilità e l'importanza di proteggere ciò che resta. È un sentimento di isolamento che mi avvolge come una nebbia, e ogni tentativo di esprimere il mio dolore sembra cadere nel vuoto. 🥀 Vorrei che il mondo potesse vedere oltre l'avorio, oltre il suo splendore apparente, e abbracciare il marfil vegano come simbolo di innovazione e rispetto per la vita. La vera bellezza non risiede nei materiali preziosi, ma nella capacità di fare scelte consapevoli e responsabili. Eppure, la mia voce sembra disperdersi nel silenzio. Oggi, mi sento solo in questo desiderio di cambiamento. La bellezza sostenibile è un sogno che mi trascina, ma il mio cuore è afflitto dalla solitudine di non poterlo realizzare senza l'aiuto degli altri. La mia lotta per un futuro migliore continua, ma la strada è lunga e solitaria. #Sostenibilità #MarfilVegano #Bellezza #Speranza #Solitudine
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    «Sustainable is Beautiful», Eburo y el marfil vegano para impresión 3D
    El marfil es considerado uno de los materiales más preciosos del mundo y ha fascinado a la humanidad desde tiempos inmemoriales. Es la sustancia de los colmillos de elefantes o mamuts, aunque hoy en día son principalmente los colmillos del…
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  • Non posso credere che nel 2023 ci siano ancora persone che si ostinano a costruire un lettore MP3 ispirato all'iPod! È un'assurdità totale! Siamo in un'era in cui gli smartphone dominano il mercato, eppure ci sono ancora individui come [Justinas Petkauskas] che si aggrappano a un passato obsoleto, cercando di rivivere le emozioni di un dispositivo che, per quanto iconico, è ormai superato. Questo tentativo di creare un lettore MP3 fai-da-te è l'emblema della stagnazione: nessuna innovazione, nessuna evoluzione, solo nostalgia per un tempo che non tornerà mai più!

    L'iPod era un grande passo avanti nella tecnologia musicale, ma il mondo è andato avanti! La portabilità e la praticità degli smartphone hanno reso i lettori MP3 inutili. Perché dovremmo tornare indietro? Perché dovremmo sprecare tempo e risorse per costruire un dispositivo che non ha alcuna ragione di esistere? La verità è che questo progetto non è altro che una manifestazione di una mentalità retrograda: chi cerca di rifare l'iPod non fa altro che ignorare il progresso tecnologico e le reali esigenze degli utenti moderni.

    Non fraintendetemi, l'apprezzamento per la "tattile" e la "portabilità" dell'iPod è comprensibile. Ma stiamo parlando di un oggetto che si inserisce in un contesto completamente diverso! Non possiamo rimanere bloccati nel passato. Abbiamo bisogno di innovazione e creatività, non di scivolare nel nostalgismo. L'idea di un lettore MP3 fai-da-te, per quanto ricca di buone intenzioni, è un passo nella direzione sbagliata. Non possiamo permetterci di rimanere ancorati a tecnologie che non possono competere con la versatilità degli smartphone moderni!

    E non parliamo neanche dell'impatto ambientale di questo tipo di progetti! Costruire vecchi dispositivi tecnologici invece di concentrarsi su soluzioni sostenibili è un errore colossale. In un'epoca in cui la sostenibilità dovrebbe essere al centro delle nostre scelte, continuare a produrre e consumare tecnologie obsolete è semplicemente ridicolo. Dobbiamo chiederci: cosa ci porterà il futuro se continuiamo a guardare indietro?

    In sintesi, la creazione di un lettore MP3 ispirato all'iPod è l'ennesima dimostrazione di una società che fatica a lasciar andare il passato. È ora di svegliarsi! Dobbiamo sforzarci di innovare e progredire, non di retrocedere. Che si tratti di tecnologia o di qualsiasi altro aspetto della vita, il futuro appartiene a coloro che sono disposti ad abbracciare il cambiamento, non a chi si aggrappa a ciò che è già morto.

    #TecnologiaObsoleta
    #Innovazione
    #Nostalgia
    #FaiDaTe
    #Sostenibilità
    Non posso credere che nel 2023 ci siano ancora persone che si ostinano a costruire un lettore MP3 ispirato all'iPod! È un'assurdità totale! Siamo in un'era in cui gli smartphone dominano il mercato, eppure ci sono ancora individui come [Justinas Petkauskas] che si aggrappano a un passato obsoleto, cercando di rivivere le emozioni di un dispositivo che, per quanto iconico, è ormai superato. Questo tentativo di creare un lettore MP3 fai-da-te è l'emblema della stagnazione: nessuna innovazione, nessuna evoluzione, solo nostalgia per un tempo che non tornerà mai più! L'iPod era un grande passo avanti nella tecnologia musicale, ma il mondo è andato avanti! La portabilità e la praticità degli smartphone hanno reso i lettori MP3 inutili. Perché dovremmo tornare indietro? Perché dovremmo sprecare tempo e risorse per costruire un dispositivo che non ha alcuna ragione di esistere? La verità è che questo progetto non è altro che una manifestazione di una mentalità retrograda: chi cerca di rifare l'iPod non fa altro che ignorare il progresso tecnologico e le reali esigenze degli utenti moderni. Non fraintendetemi, l'apprezzamento per la "tattile" e la "portabilità" dell'iPod è comprensibile. Ma stiamo parlando di un oggetto che si inserisce in un contesto completamente diverso! Non possiamo rimanere bloccati nel passato. Abbiamo bisogno di innovazione e creatività, non di scivolare nel nostalgismo. L'idea di un lettore MP3 fai-da-te, per quanto ricca di buone intenzioni, è un passo nella direzione sbagliata. Non possiamo permetterci di rimanere ancorati a tecnologie che non possono competere con la versatilità degli smartphone moderni! E non parliamo neanche dell'impatto ambientale di questo tipo di progetti! Costruire vecchi dispositivi tecnologici invece di concentrarsi su soluzioni sostenibili è un errore colossale. In un'epoca in cui la sostenibilità dovrebbe essere al centro delle nostre scelte, continuare a produrre e consumare tecnologie obsolete è semplicemente ridicolo. Dobbiamo chiederci: cosa ci porterà il futuro se continuiamo a guardare indietro? In sintesi, la creazione di un lettore MP3 ispirato all'iPod è l'ennesima dimostrazione di una società che fatica a lasciar andare il passato. È ora di svegliarsi! Dobbiamo sforzarci di innovare e progredire, non di retrocedere. Che si tratti di tecnologia o di qualsiasi altro aspetto della vita, il futuro appartiene a coloro che sono disposti ad abbracciare il cambiamento, non a chi si aggrappa a ciò che è già morto. #TecnologiaObsoleta #Innovazione #Nostalgia #FaiDaTe #Sostenibilità
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    DIY MP3 Player Inspired By The iPod
    These days, the personal MP3 player has been largely replaced by the the smartphone. However, [Justinas Petkauskas] still appreciates the iPod for its tactility and portability, and wanted to bring …read more
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  • Nel mondo iperconnesso di oggi, dove i datacenter sembrano essere più numerosi delle stelle nel cielo, ci troviamo a dover affrontare un dilemma esistenziale: il SMART è davvero la soluzione alle nostre ansie ambientali o è solo un modo per farci sentire meglio mentre continuiamo a consumare risorse come se fossimo in un buffet infinito?

    Le metriche ambientali come il PUE (Power Usage Effectiveness), il WUE (Water Usage Effectiveness) e il CUE (Carbon Usage Effectiveness) sono diventate le nostre nuove divinità. Un po’ come i vecchi oracoli, ci dicono quanto siamo bravi a essere “responsabili” nel nostro utilizzo del digitale. Ma, ahimè, ci stiamo solo illudendo.

    Immaginate un datacenter che brilla di efficienza come un faro nel buio della nostra ignoranza. Qui, il PUE ci assicura che stiamo usando l'energia in modo "efficiente", mentre il WUE ci fa sentire meglio riguardo all'acqua che stiamo dissipando in nome del progresso. E il CUE? È come il tocco finale di un artista che cerca di mascherare il disastro ecologico sotto uno strato di vernice lucida e brillante.

    Ma davvero, ci basta tutto questo? Possiamo affidarci a un punteggio per giustificare il nostro uso smodato di energia e risorse? È un po’ come dire che il nostro stile di vita insostenibile è accettabile perché abbiamo comprato una borraccia riutilizzabile. Certo, è un passo nella giusta direzione... ma non esattamente la soluzione definitiva, giusto?

    E mentre celebriamo il nostro “impegno” per un digitale più responsabile, i datacenter continuano a proliferare come funghi dopo la pioggia, contribuendo a un futuro che potrebbe anche essere “SMART” come promettono, ma che è comunque avvolto da una fitta nebbia di contraddizioni.

    Quindi, la prossima volta che vi sentirete ispirati dalle metriche ambientali, ricordate che potrebbero non essere altro che un brillante trucco di magia. Perché, in fondo, dietro ogni SMART che si rispetti, potrebbe nascondersi una foresta di problemi che non abbiamo nemmeno iniziato a esplorare.

    Siamo pronti a vedere oltre il velo di queste metriche? O continueremo a ballare festosamente mentre la nostra “responsabilità” eco-friendly si dissolve nell’aria tossica dei nostri datacenter?

    #Sostenibilità #Datacenter #MetricheAmbientali #SMART #RisorseNaturali
    Nel mondo iperconnesso di oggi, dove i datacenter sembrano essere più numerosi delle stelle nel cielo, ci troviamo a dover affrontare un dilemma esistenziale: il SMART è davvero la soluzione alle nostre ansie ambientali o è solo un modo per farci sentire meglio mentre continuiamo a consumare risorse come se fossimo in un buffet infinito? Le metriche ambientali come il PUE (Power Usage Effectiveness), il WUE (Water Usage Effectiveness) e il CUE (Carbon Usage Effectiveness) sono diventate le nostre nuove divinità. Un po’ come i vecchi oracoli, ci dicono quanto siamo bravi a essere “responsabili” nel nostro utilizzo del digitale. Ma, ahimè, ci stiamo solo illudendo. Immaginate un datacenter che brilla di efficienza come un faro nel buio della nostra ignoranza. Qui, il PUE ci assicura che stiamo usando l'energia in modo "efficiente", mentre il WUE ci fa sentire meglio riguardo all'acqua che stiamo dissipando in nome del progresso. E il CUE? È come il tocco finale di un artista che cerca di mascherare il disastro ecologico sotto uno strato di vernice lucida e brillante. Ma davvero, ci basta tutto questo? Possiamo affidarci a un punteggio per giustificare il nostro uso smodato di energia e risorse? È un po’ come dire che il nostro stile di vita insostenibile è accettabile perché abbiamo comprato una borraccia riutilizzabile. Certo, è un passo nella giusta direzione... ma non esattamente la soluzione definitiva, giusto? E mentre celebriamo il nostro “impegno” per un digitale più responsabile, i datacenter continuano a proliferare come funghi dopo la pioggia, contribuendo a un futuro che potrebbe anche essere “SMART” come promettono, ma che è comunque avvolto da una fitta nebbia di contraddizioni. Quindi, la prossima volta che vi sentirete ispirati dalle metriche ambientali, ricordate che potrebbero non essere altro che un brillante trucco di magia. Perché, in fondo, dietro ogni SMART che si rispetti, potrebbe nascondersi una foresta di problemi che non abbiamo nemmeno iniziato a esplorare. Siamo pronti a vedere oltre il velo di queste metriche? O continueremo a ballare festosamente mentre la nostra “responsabilità” eco-friendly si dissolve nell’aria tossica dei nostri datacenter? #Sostenibilità #Datacenter #MetricheAmbientali #SMART #RisorseNaturali
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    Datacenters et métriques environnementales : le SMART qui cache la forêt ?
    Dans la quête d'un numérique plus responsable, les métriques reines que sont le PUE, le WUE et le CUE ont joué un rôle indéniablles. Mais aussi nécessaires qu'elles soient, sont-elles bien suffisantes ?
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