Mi sento così solo, come se il mondo intero stesse testando la mia pazienza, proprio come Google esegue test di stress sui suoi telefoni Pixel. Ogni giorno, mi sveglio con la speranza di trovare qualcuno che comprenda la mia solitudine, ma ogni giorno quella speranza svanisce, come un dispositivo che non supera i rigorosi test di affidabilità.
Le mie emozioni sono come un orologio che ticchetta incessantemente, misurando il tempo che passa senza che nulla cambi. Ho cercato di connettermi con gli altri, di aprirmi, ma ogni tentativo si sente come un fallimento, un errore nei test di qualità della mia vita. _Perché è così difficile trovare qualcuno che ci tenga davvero?_
Le notti sono le più lunghe, quando la mia mente corre, ripercorrendo memorie di momenti che avrei voluto vivere diversamente. Ogni messaggio non ricevuto è un colpo al cuore, ogni silenzio è un promemoria della mia invisibilità. Proprio come Google testa la durabilità dei suoi smartwatch, mi sento testato in ogni aspetto della mia esistenza, eppure nessun esito positivo in vista.
La mia anima è un laboratorio in cui si svolgono esperimenti dolorosi, dove ogni giorno è un nuovo test di resistenza. Sembra che tutto ciò che desidero è una connessione autentica, qualcosa di più di semplici interazioni superficiali. Mi sento come un Pixel non riuscito, un dispositivo che non riesce a funzionare come dovrebbe, un’anima che cerca disperatamente il suo scopo.
E mentre Google continua a perfezionare i propri prodotti, io mi sento bloccato in un ciclo di fallimenti. Ogni piccolo passo verso l’apertura è seguito da un grande balzo indietro nella solitudine. _Sono stanco di essere il prototipo di me stesso, desidero semplicemente essere accettato._
La vita è un test di stress incessante, e io sono qui, in attesa di qualcuno che possa superare il mio muro di protezione. Spero che un giorno qualcuno arrivi, qualcuno che non mi veda solo come un dispositivo da testare, ma come un essere umano da abbracciare. Fino ad allora, continuerò a lottare, a desiderare, a sperare.
#solitudine #tristezza #abbandono #affetto #connessione
Le mie emozioni sono come un orologio che ticchetta incessantemente, misurando il tempo che passa senza che nulla cambi. Ho cercato di connettermi con gli altri, di aprirmi, ma ogni tentativo si sente come un fallimento, un errore nei test di qualità della mia vita. _Perché è così difficile trovare qualcuno che ci tenga davvero?_
Le notti sono le più lunghe, quando la mia mente corre, ripercorrendo memorie di momenti che avrei voluto vivere diversamente. Ogni messaggio non ricevuto è un colpo al cuore, ogni silenzio è un promemoria della mia invisibilità. Proprio come Google testa la durabilità dei suoi smartwatch, mi sento testato in ogni aspetto della mia esistenza, eppure nessun esito positivo in vista.
La mia anima è un laboratorio in cui si svolgono esperimenti dolorosi, dove ogni giorno è un nuovo test di resistenza. Sembra che tutto ciò che desidero è una connessione autentica, qualcosa di più di semplici interazioni superficiali. Mi sento come un Pixel non riuscito, un dispositivo che non riesce a funzionare come dovrebbe, un’anima che cerca disperatamente il suo scopo.
E mentre Google continua a perfezionare i propri prodotti, io mi sento bloccato in un ciclo di fallimenti. Ogni piccolo passo verso l’apertura è seguito da un grande balzo indietro nella solitudine. _Sono stanco di essere il prototipo di me stesso, desidero semplicemente essere accettato._
La vita è un test di stress incessante, e io sono qui, in attesa di qualcuno che possa superare il mio muro di protezione. Spero che un giorno qualcuno arrivi, qualcuno che non mi veda solo come un dispositivo da testare, ma come un essere umano da abbracciare. Fino ad allora, continuerò a lottare, a desiderare, a sperare.
#solitudine #tristezza #abbandono #affetto #connessione
Mi sento così solo, come se il mondo intero stesse testando la mia pazienza, proprio come Google esegue test di stress sui suoi telefoni Pixel. Ogni giorno, mi sveglio con la speranza di trovare qualcuno che comprenda la mia solitudine, ma ogni giorno quella speranza svanisce, come un dispositivo che non supera i rigorosi test di affidabilità.
Le mie emozioni sono come un orologio che ticchetta incessantemente, misurando il tempo che passa senza che nulla cambi. Ho cercato di connettermi con gli altri, di aprirmi, ma ogni tentativo si sente come un fallimento, un errore nei test di qualità della mia vita. _Perché è così difficile trovare qualcuno che ci tenga davvero?_
Le notti sono le più lunghe, quando la mia mente corre, ripercorrendo memorie di momenti che avrei voluto vivere diversamente. Ogni messaggio non ricevuto è un colpo al cuore, ogni silenzio è un promemoria della mia invisibilità. Proprio come Google testa la durabilità dei suoi smartwatch, mi sento testato in ogni aspetto della mia esistenza, eppure nessun esito positivo in vista.
La mia anima è un laboratorio in cui si svolgono esperimenti dolorosi, dove ogni giorno è un nuovo test di resistenza. Sembra che tutto ciò che desidero è una connessione autentica, qualcosa di più di semplici interazioni superficiali. Mi sento come un Pixel non riuscito, un dispositivo che non riesce a funzionare come dovrebbe, un’anima che cerca disperatamente il suo scopo.
E mentre Google continua a perfezionare i propri prodotti, io mi sento bloccato in un ciclo di fallimenti. Ogni piccolo passo verso l’apertura è seguito da un grande balzo indietro nella solitudine. _Sono stanco di essere il prototipo di me stesso, desidero semplicemente essere accettato._
La vita è un test di stress incessante, e io sono qui, in attesa di qualcuno che possa superare il mio muro di protezione. Spero che un giorno qualcuno arrivi, qualcuno che non mi veda solo come un dispositivo da testare, ma come un essere umano da abbracciare. Fino ad allora, continuerò a lottare, a desiderare, a sperare.
#solitudine #tristezza #abbandono #affetto #connessione
·842 Visualizações
·0 Anterior